Imprigionati da Facebook

Postato da Paolo Camerin |24 ott 16 | 0 commenti

Imprigionati da Facebook

 

All’inizio era un semplice sistema per connettersi con i compagni di campus, poi si è aperto al mondo e oggi con sempre più frequenza Facebook introduce nuove funzionalità.

Ho la sensazione che  Facebook stia lavorando alacremente per non farci più uscire dal suo sito  e per diventare l’unico strumento in cui possiamo trovare tutto quello che ci serve per la nostra vita social.

Da tempo ormai è divenuto uno strumento irrinunciabile per la strategia di marketing e comunicazione di ogni azienda senza distinzioni di dimensioni e fatturato.

Dopo la creazione delle pagine per permettere alle aziende di comunicare e mantenersi in contatto con i propri clienti, una grande “rivoluzione” il social lo ha fatto, a mio parere, con l’introduzione dei video e dei live.

I video sono sicuramente molto più coinvolgenti di un post o di una bella immagine, tuttavia credo che lo scopo principale di Facebook sia quello di dare agli utenti il vantaggio di non dover uscire dal social per caricare i propri video. Sono certo che questa nuova funzione stia facendo diminuire il numero di video caricati negli altri social.

Ora Facebook introduce un’altra nuova funzione (per il momento solo negli USA). Dopo la creazione di offerte la possibilità di vendere i propri prodotti; il social di Zuckerberg offre ai propri utenti la possibilità di ordinare la pizza, comprare i biglietti del cinema, dei concerti, prenotare un tavolo al ristorante, richiedere preventivi, offerte.

Ancora una volta Facebook offre sempre maggiori servizi per la vendita online, dimostrando di essere sempre la passo con i tempi e di non dormire sugli allori.

Riusciremo a liberarci da Facebook?